Posturologia:
anche l'occhio vuole la sua parte
Dobbiamo sapere che il sistema visivo non è caratterizzato solo dalla visione, ma ci sono diversi elementi che lo compongono.
Le vie neurologiche del sistema visivo ci permettono di percepire le radiazioni luminose e al contempo di mappare lo spazio intorno a noi.
Quando si parla di sistema visivo bisogna tener conto anche di tutte quelle vie che gestiscono i movimenti oculari (es. movimenti saccadici, inseguimento lento, convergenza e fissazione); senza di essi non si potrebbero compiere molte delle funzioni che rendono il nostro sistema visivo fondamentale per la nostra postura!
Entriamo ora nel dettaglio!

Durante la vita di tutti i giorni compiamo movimenti coordinati e precisi, relazionandoci con l'ambiente circostante. Questo è possibile grazie alla coordinazione visuomotoria!
La coordinazione visuomotoria è quell'insieme di operazioni che ci permettono di analizzare e codificare la relazione tra lo spazio che ci circonda e la posizione del proprio corpo.
Questo ci permette di utilizzare l'informazione visiva per compiere un movimento di raggiungimento o di manipolazione e presa di un oggetto.
I movimenti oculari permettono di mappare lo spazio circostante (spatial remapping) e ci aiutano a compiere movimenti di coordinazione come: coordinazione occhio-mano o coordinazione occhio- piede (fondamentali anche nello sport).
Un deficit oculomotorio potrebbe disturbare la coordinazione visuomotoria e di conseguenza il nostro movimento.
Pensate un problema di questo tipo su uno sportivo o su una persona anziana; porterebbe questi soggetti a dover compensare in qualche modo modificando la loro postura sia statica che in dinamica.
In posturologia è quindi fondamentale analizzare il sistema visivo per comprendere se il compenso posturale che sta disturbando il paziente derivi da alcune funzioni oculari.
Bibliografia
Ladavas,E.,Berti,A. (2020), Neuropsicologia, ed. Il Mulino.
